Il presidente del CONI Abruzzo, Antonello Passacantando, esprime grande soddisfazione per la nomina di Silvio Baldini a Commissario Tecnico degli azzurri.
Una scelta che premia competenza, visione e carisma, ma che assume per l’Abruzzo un significato ancora più profondo. Il nome di Baldini, infatti, è indissolubilmente legato a una delle pagine più intense e memorabili del calcio recente regionale: la straordinaria cavalcata con il Pescara Calcio, culminata con il ritorno in Serie B dopo quattro lunghi anni, al termine di una stagione dai tratti epici, capace di riaccendere entusiasmo e orgoglio in tutto il territorio.
Nel suo straordinario percorso professionale, Baldini ha inoltre saputo profondere a piene mani i valori isefini, maturati lungo un cammino che lo ha visto prima studente, poi docente di educazione fisica e, infine, uomo di sport riconosciuto per spessore etico e coerenza. Un patrimonio umano e formativo che accomuna chi ha intrapreso quel tipo di percorso e che si riflette chiaramente anche nella sua visione del calcio.
«La nomina di Silvio Baldini a Ct degli azzurri – dichiara il presidente Passacantando – rappresenta motivo di orgoglio non solo per il calcio italiano, ma anche per l’Abruzzo, che ha avuto il privilegio di conoscere da vicino le sue qualità umane e professionali. Baldini ha saputo scrivere, insieme al Pescara, una storia straordinaria, fatta di passione, sacrificio e identità, restituendo a una piazza storica il palcoscenico che merita.»
«Quella promozione – prosegue – non è stata soltanto un risultato sportivo, ma un’impresa dal forte valore simbolico, capace di unire una comunità e di lasciare pagine cariche di gloria nella memoria collettiva. Siamo certi che porterà lo stesso spirito, la stessa autenticità e la stessa determinazione anche alla guida della Nazionale.»
«A nome del CONI Abruzzo – conclude Passacantando – rivolgo a Silvio Baldini i più sinceri auguri di buon lavoro, con l’auspicio che possa raggiungere traguardi prestigiosi e continuare a rappresentare un esempio di sport vissuto con valori profondi e genuini.»
Il CONI Abruzzo seguirà con partecipazione e orgoglio il nuovo percorso del tecnico, certo che saprà onorare al meglio l’incarico ricevuto, nel solco di una carriera costruita su passione, coerenza e risultati.
Il CONI Abruzzo esprime le più vive congratulazioni alla selezione Under 17 abruzzese, laureatasi campione d’Italia al Torneo delle Regioni di calcio a 11 per la quinta volta nella storia.
Un risultato straordinario, frutto di un percorso esemplare sotto il profilo tecnico, organizzativo e caratteriale, che ha visto i ragazzi guidati da Pasquale Villa imporsi con autorità fino alla netta vittoria finale per 4-0 contro il Friuli Venezia Giulia nella finale disputata a Francavilla.
“Desidero rivolgere, a nome dell’intero movimento sportivo abruzzese, i più sentiti complimenti ai giovani atleti, allo staff tecnico e alla dirigenza per questo prestigioso traguardo – dichiara il Presidente del CONI Abruzzo, Antonello Passacantando –. Questo successo rappresenta non solo un titolo, ma la testimonianza concreta della qualità del lavoro svolto sul territorio, della crescita dei nostri talenti e dei valori autentici dello sport.
Un plauso particolare desidero inoltre rivolgerlo a Ezio Memmo, presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio – Comitato Regionale Abruzzo, per il lavoro svolto con competenza, passione e visione, determinante nel consolidare e valorizzare il movimento calcistico giovanile regionale.”
Il cammino dell’Abruzzo è stato di altissimo livello: dopo l’inaspettato e brillante 4-0 inflitto alla Lombardia, la selezione ha superato con autorità la Sicilia per 2-0, prima dell’unico stop nella fase a gironi contro la Campania (0-1). Nei quarti di finale è arrivata una memorabile rimonta contro l’Emilia Romagna, da 0-2 a 3-2 grazie alle reti di Di Francesco, Monga e Haidara. In semifinale, contro il Lazio, equilibrio e determinazione hanno portato i ragazzi ai calci di rigore, dove è stato ancora Haidara a risultare decisivo.
La finale ha rappresentato la sintesi perfetta del torneo abruzzese: concentrazione, qualità e concretezza. Ad aprire le marcature è stato Marrocco al 9’, seguito dal raddoppio di Di Francesco. Nella ripresa Cipollone ha ampliato il vantaggio, prima del definitivo 4-0 firmato da Monga.
“Questa vittoria – prosegue Passacantando – è motivo di grande orgoglio per tutta la nostra regione. I ragazzi hanno dimostrato caparbietà, spirito di sacrificio e senso di appartenenza, qualità che incarnano pienamente i valori dello sport. A loro va il nostro plauso più sincero e l’augurio di proseguire con entusiasmo nel proprio percorso sportivo e umano.”
Il CONI Abruzzo celebra dunque un successo che arricchisce il palmarès regionale e conferma l’Abruzzo come realtà di primo piano nel panorama calcistico giovanile nazionale.
Il CONI Abruzzo accoglie con favore le recenti deliberazioni governative in materia di utilizzo degli impianti sportivi scolastici, che aprono a una gestione più ampia e strutturata delle palestre e delle strutture sportive degli istituti di ogni ordine e grado.
Le nuove disposizioni prevedono infatti la possibilità, per Comuni e Province, di concedere in uso gli impianti scolastici a società e associazioni sportive anche al di fuori dell’orario didattico e nel periodo estivo, attraverso specifiche convenzioni, con l’obiettivo di favorire la pratica sportiva e valorizzare strutture spesso sottoutilizzate.
In questo contesto, il CONI Abruzzo si pone come interlocutore istituzionale e tecnico a supporto del sistema territoriale, offrendo la propria collaborazione all’Ufficio Scolastico Regionale, alle Province e ai Comuni per garantire un utilizzo corretto, funzionale e razionale degli impianti.
“Si tratta di un passaggio importante per il mondo dello sport e della scuola – dichiara il Presidente del CONI Abruzzo, Antonello Passacantando – perché consente di trasformare le palestre scolastiche in veri presìdi di comunità, aperti e accessibili. Il nostro impegno sarà quello di affiancare le istituzioni coinvolte per costruire modelli organizzativi efficienti, capaci di coniugare le esigenze didattiche con quelle sportive, nel rispetto delle strutture e delle comunità locali”.
Il CONI Abruzzo sottolinea come la sinergia tra istituzioni scolastiche, enti locali e sistema sportivo rappresenti una leva strategica per promuovere l’attività motoria, soprattutto tra i giovani, garantendo al contempo una gestione sostenibile e qualificata degli spazi.
“In un territorio come il nostro – aggiunge Passacantando – è fondamentale fare rete. Solo attraverso una pianificazione condivisa e una visione integrata sarà possibile ottimizzare le risorse esistenti, migliorare l’accessibilità allo sport e rafforzare il ruolo educativo delle strutture scolastiche”.
Il CONI Abruzzo ribadisce dunque la propria piena disponibilità a collaborare alla definizione di linee guida operative e buone pratiche, nell’interesse dello sviluppo sportivo regionale e della crescita sociale delle comunità.
Grande soddisfazione per la Squadra Nazionale di Ginnastica Ritmica, sempre più protagonista a livello internazionale e simbolo di eccellenza sportiva fortemente legata al territorio abruzzese.
Un percorso reso possibile anche grazie al lavoro e alla visione della presidente del Comitato regionale Abruzzo della Federazione Ginnastica, Barbara Giansante che, con competenza e dedizione, continua a valorizzare un movimento in costante crescita, capace di esprimere figure tecniche e atlete di assoluto livello.
La Nazionale, allenata dalle tecniche abruzzesi Germana Germani e Monia Di Matteo, tesserate per la società Armonia d’Abruzzo, rappresenta un autentico fiore all’occhiello della ginnastica regionale. Fondamentale anche il supporto logistico e organizzativo garantito dalla struttura del Palatricalle di Chieti, sotto la guida della prof.ssa Anna Giuliana Mazziotti, dove le ginnaste stanno preparando i principali appuntamenti internazionali.
Le atlete Chiara Badii, Sasha Mukhina, Serena Ottaviani, Gaia Pozzi, Sofia Sicignano e Bianca Vignozzi sono l’espressione più alta di talento, sacrificio e qualità tecnica: un gruppo coeso e spettacolare, capace di trasformare ogni esercizio in un perfetto equilibrio tra precisione ed espressività.
Determinante il lavoro delle allenatrici Germani e Di Matteo, punto di riferimento della ginnastica ritmica abruzzese, che con professionalità e competenza stanno guidando la squadra verso traguardi sempre più ambiziosi.
I risultati confermano il valore del percorso intrapreso: l’argento conquistato alla World Cup di Sofia rappresenta un traguardo di grande prestigio e solo l’inizio di una stagione che si preannuncia ricca di soddisfazioni.
La presidente Barbara Giansante, a nome dell’intero Comitato regionale, ha voluto sottolineare:
"Siamo orgogliosi di avere una squadra nazionale di ginnastica ritmica qui in Abruzzo e di vedere il nostro territorio rappresentato al meglio a livello internazionale, grazie al lavoro delle tecniche Germana Germani e Monia Di Matteo e della società Armonia D'Abruzzo. La loro dedizione e passione sono un esempio per tutti noi. Continuiamo a sostenerle e a credere in loro."
Il CONI Abruzzo si unisce alle congratulazioni, evidenziando il valore di un sistema sportivo che, grazie alla sinergia tra dirigenza, tecnici e atlete, riesce a produrre eccellenza e a promuovere i valori più autentici dello sport.
Ora lo sguardo è rivolto alla prossima tappa internazionale, la World Cup di Baku, dove la Nazionale sarà chiamata a confermare quanto di straordinario già dimostrato.
L’intero Abruzzo è pronto a sostenere queste straordinarie atlete, protagoniste di un’avventura che continua a portare lustro al territorio e all’intero movimento sportivo italiano.
Celano, 26 marzo 2026 – Ha preso il via ieri, nella cornice dei campi “Paris e Baruffa” di Celano, la prima delle quattro tappe della quarta edizione del torneo interscolastico di calcio femminile “Gioca con noi, facciamo squadra!”, iniziativa ormai strutturale nel panorama sportivo ed educativo abruzzese.
Il progetto, promosso dalla LND Abruzzo in collaborazione con il Settore Giovanile e Scolastico, si conferma un modello virtuoso di sinergia istituzionale grazie al ruolo determinante dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo, diretto da Massimiliano Nardocci, e al coinvolgimento del CONI Abruzzo guidato dal presidente Antonello Passacantando.
Proprio l’Ufficio Scolastico Regionale rappresenta il perno organizzativo e culturale dell’iniziativa, garantendo il raccordo tra il mondo della scuola e quello dello sport, e promuovendo una visione educativa in cui l’attività motoria diventa strumento di inclusione, crescita personale e formazione civica. Fondamentale, in questo contesto, il lavoro dello staff di Educazione fisica, motoria e sportiva dell’Aquila – con i professori Roberto Pignalberi, Andrea Trionfi e sonia Indiciani – che ha coordinato sul campo le attività con competenza e attenzione.
Accanto alla scuola, il CONI Abruzzo, sotto la guida del presidente Antonello Passacantando, ha rafforzato il proprio impegno nel sostenere e valorizzare lo sport femminile giovanile, contribuendo a consolidare una rete territoriale capace di offrire opportunità concrete alle nuove generazioni. Un’azione condivisa che mira a diffondere i valori dello sport come veicolo educativo e sociale.
I numeri dell’edizione 2026 certificano la crescita costante del progetto: saranno 54 le scuole partecipanti e circa 650 le ragazze coinvolte, suddivise nelle categorie cadette e allieve. Dati che testimoniano un interesse sempre più ampio da parte degli istituti scolastici e una sensibilità crescente verso il calcio femminile.
Due le principali novità introdotte quest’anno. Da un lato, l’ampliamento della platea: oltre alle scuole secondarie di primo grado e al biennio delle superiori, saranno coinvolte anche le studentesse del terzo anno, rafforzando il percorso di continuità educativa. Dall’altro, l’apertura al mondo della scuola primaria, con una sezione dedicata alle classi quarte e quinte che, in questa prima fase, parteciperanno alle sole competizioni provinciali attraverso un format pensato per favorire inclusione e partecipazione.
“Gioca con noi, facciamo squadra!” si conferma dunque non solo un torneo, ma un progetto educativo di ampio respiro, in cui istituzioni, scuola e sport collaborano per costruire un futuro più inclusivo, consapevole e ricco di opportunità per le giovani generazioni.