In merito al grande clamore mediatico sollevato da un recente articolo apparso su un quotidiano locale, ritengo doveroso offrire alcuni chiarimenti, nella convinzione che un’informazione corretta e misurata sia patrimonio di tutti.
Il riconoscimento conferito nel corso della premiazione aveva un valore esclusivamente simbolico e umano. È stato assegnato nel ricordo di un giovane prematuramente scomparso, come segno di vicinanza alla sua famiglia e alla comunità di appartenenza. La targa destinata alla Curva Volpi della Chieti Calcio, inoltre, è stata attribuita alla tifoseria nel suo insieme, e non ai singoli componenti, per l’attaccamento alla società sportiva e per l’impegno sociale e solidale più volte dimostrato nel tempo.
I rappresentanti della Curva sono stati invitati in quanto tali; non vi era alcuna conoscenza preventiva sull’identità di chi avrebbe materialmente ritirato il riconoscimento. Tutto si è svolto in assoluta buona fede, con l’unico intento di valorizzare un gesto di inclusione e memoria.
Dispiace constatare come una cerimonia sportiva, nata con finalità positive, sia stata trasformata in una narrazione che rischia di generare confusione e stigma. Un titolo generalizzante e una foto di gruppo possono esporre persone che nulla hanno a che vedere con determinati provvedimenti, mentre allo stesso tempo riducono altre a una semplice etichetta, senza alcun approfondimento umano o sociale.
Va ricordato, inoltre, che le stesse realtà oggi raccontate in modo parziale sono protagoniste, da anni, di iniziative solidali concrete: visite ai bambini in ospedale, raccolte di beni per i più bisognosi, gesti silenziosi che raramente trovano spazio sulle cronache.
Il CONI Abruzzo ribadisce il proprio impegno a favore dei valori educativi, sociali e inclusivi dello sport e auspica che il dibattito pubblico possa recuperare misura, equilibrio e responsabilità, nel rispetto delle persone e della verità dei fatti.
Lo sport unisce, non divide. Anche nel racconto che se ne fa.
A nome del presidente e dell’intero CONI Abruzzo, esprimiamo profondo cordoglio per la scomparsa di Antonio Papponetti, autentica icona dello sport abruzzese e, in particolare, del calcio regionale. Già Presidente Regionale LND e Presidente nazionale settore giovanile e scolastico.
Antonio è stato molto più di un dirigente: è stato un uomo delle istituzioni sportive nel senso più alto del termine. Dotato di grande capacità di mediazione, intelligenza fine e concreta, visione politica ampia e lungimirante, ha saputo anticipare i tempi e guidare la Federazione con rara perizia, equilibrio e autorevolezza. Le sue scelte, spesso coraggiose, hanno lasciato un segno duraturo e hanno contribuito alla crescita e alla credibilità del movimento calcistico abruzzese.
Nel suo percorso ha sempre messo al centro il dialogo, il rispetto dei ruoli e l’interesse generale dello sport, interpretando il mandato dirigenziale come servizio e responsabilità verso le comunità, le società e i giovani. La sua competenza, unita a una profonda conoscenza delle dinamiche sportive e istituzionali, lo ha reso un punto di riferimento riconosciuto e stimato ben oltre i confini regionali.
Alla famiglia, ai suoi affetti e a tutto il mondo sportivo che oggi lo piange, giunga l’abbraccio sincero del CONI Abruzzo.
La sua eredità morale e sportiva continuerà a vivere nel lavoro di chi crede in uno sport fondato sui valori, sulla competenza e sulla visione.
Antonello Passacantando
Presidente CONI Abruzzo
Appuntamento nell’Aula Magna – Facoltà di Lettere, Università di Chieti con inizio alle Ore 17.00
Il mondo sportivo teatino si prepara a celebrare le sue eccellenze con la Festa Provinciale dello Sport 2026, in programma venerdì 16 gennaio nell’Aula Magna della Facoltà di Lettere dell’Università di Chieti.
L’evento è organizzato dal Delegato Provinciale del CONI Chieti, Massimiliano Milozzi, che anche quest’anno rinnova l’impegno nel valorizzare atleti, tecnici, dirigenti e realtà associative che hanno contribuito in modo significativo alla crescita dello sport sul territorio.
Durante la cerimonia saranno consegnati i seguenti riconoscimenti ufficiali:
- Stelle al Merito Sportivo
- Palme al Merito Tecnico
- Medaglie al Valore Atletico
- Premi Speciali CONI Chieti
- Premi delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate e degli Enti di Promozione Sportiva
«La Festa Provinciale dello Sport – dichiara Massimiliano Milozzi – è un appuntamento che sentiamo profondamente nostro: un’occasione per dire grazie a chi, ogni giorno, costruisce sport, educazione e comunità. Celebriamo risultati e meriti, ma soprattutto il valore umano e sociale dello sport, che nella nostra provincia rappresenta un presidio fondamentale di crescita e inclusione».
Il presidente provinciale aggiunge: «Riconoscere l’impegno di atleti, tecnici e dirigenti significa investire nel futuro del territorio. Lo sport teatino è vivo, competente e appassionato: questa festa è il modo più autentico per rendergli omaggio».
La Festa Provinciale dello Sport rappresenta così un momento di incontro, gratitudine e condivisione, volto a celebrare l’impegno quotidiano di chi anima con passione il panorama sportivo della provincia.
Chiusura Uffici CONI Abruzzo – Festività Natalizie
Si informa l’utenza che gli Uffici CONI Abruzzo resteranno chiusi per le festività natalizie da martedì 24 dicembre a lunedì 6 gennaio compresi.
Le attività riprenderanno regolarmente martedì 7 gennaio 2026.
Gaia Sabbatini, oro europeo nella staffetta mista: le congratulazioni del CONI Abruzzo
Il CONI Abruzzo esprime le più vive e sentite felicitazioni a Gaia Sabbatini, atleta teramana, per la splendida medaglia d’oro conquistata nella staffetta mista 4x1500 ai Campionati Europei di Cross, svoltisi domenica 14 dicembre a Lagoa, in Portogallo.
Per Gaia Sabbatini si tratta di un risultato di assoluto prestigio: secondo titolo europeo in carriera, che arriva a tre anni di distanza dal precedente e che conferma il suo valore ai massimi livelli continentali. L’atleta delle Fiamme Azzurre, cresciuta sportivamente nell’Atletica Gran Sasso Teramo, ha contribuito in maniera determinante al successo azzurro insieme a Sebastiano Parolini, Marta Zenoni e Pietro Arese, regalando all’Italia la seconda vittoria europea consecutiva nella staffetta mista.
Schierata in prima frazione su un percorso tecnico e impegnativo, Gaia Sabbatini ha saputo stringere i denti, gestire una fase iniziale complessa e chiudere con grande determinazione, recuperando posizioni preziose e consentendo alla squadra italiana di rimanere pienamente in corsa per il successo finale. Una prova di carattere, maturità e spirito di squadra, che ha gettato le basi per la rimonta e il trionfo conclusivo.
Il CONI Abruzzo si unisce all’orgoglio di tutta la comunità sportiva regionale per questo straordinario risultato, che rappresenta non solo un successo personale per Gaia Sabbatini, ma anche un esempio per i giovani atleti abruzzesi e un’ulteriore conferma dell’eccellenza dello sport della nostra regione.
A Gaia, ai suoi compagni di staffetta, allo staff tecnico e a tutto il movimento atletico abruzzese vanno i più sinceri complimenti e l’augurio di continuare a raggiungere traguardi sempre più importanti, portando in alto il nome dell’Abruzzo e dell’Italia nello sport internazionale.
CONI Abruzzo