Si stanno svolgendo dal 6 al 16 febbraio ad Abu Dhabi gli Open Master Games 2026, una delle più importanti manifestazioni multisportive a livello internazionale. L’edizione ospitata dagli Emirati Arabi Uniti si distingue per numeri e complessità organizzativa: 38 discipline in programma, circa 25.000 atleti provenienti da 100 nazioni e una partecipazione di pubblico stimata in oltre 500.000 spettatori.
All’interno degli Open Master Games è inserita anche la Coppa del Mondo di Karate Master, appuntamento di assoluto prestigio per i veterani della disciplina a livello mondiale.
Tra i protagonisti della competizione iridata brilla il nome di Laila Ermano, atleta della Vestina Karate Club Penne, che ha conquistato la Medaglia d’Oro nella specialità Kata, scrivendo una pagina memorabile per lo sport abruzzese e italiano.
Mercoledì 11 febbraio, nella suggestiva cornice della Play Hall della Sorbona University di Abu Dhabi, Laila Ermano ha offerto una prestazione di altissimo livello, imponendosi con autorevolezza e superando in finale, con il punteggio di 4 a 1, la fortissima atleta cinese Choi Jenny. Precisione tecnica, sincronismo impeccabile e grande solidità mentale hanno fatto la differenza, permettendole di salire sul gradino più alto del podio mondiale.
Maestro di Karate, Cintura Nera 6° Dan, Laila Ermano ha rappresentato con orgoglio la città di Penne, l’Abruzzo e l’Italia, confermandosi punto di riferimento del karate master internazionale e portando avanti una tradizione sportiva fondata su disciplina, sacrificio e passione.
L’atleta è inoltre componente dello staff tecnico del CONI Abruzzo, a testimonianza di un impegno che unisce l’attività agonistica di alto livello al contributo qualificato all’interno delle strutture sportive regionali.
Un valore aggiunto a questo successo è rappresentato anche dalla figura del padre, Emilio Ermano, presidente regionale della FILKAM, da sempre punto di riferimento per il karate e le arti marziali sul territorio, il cui ruolo istituzionale e sportivo si intreccia con un percorso familiare segnato da dedizione, competenza e passione condivisa per lo sport.
Questo straordinario risultato non rappresenta soltanto una vittoria personale, ma un segnale forte per l’intero movimento sportivo dell’area vestina, a dimostrazione che anche le piccole comunità possono esprimere campioni e risultati di livello mondiale, grazie alla forza del legame sociale, al lavoro delle società sportive e al sostegno del territorio.
Un successo che rende onore allo sport italiano e che resterà come esempio di eccellenza, dedizione e identità.
Nel weekend appena trascorso il pattinaggio su rotelle è stato protagonista a Sant’Omero (TE) con la cerimonia dei Premi Sport Rotellistici, promossa dal Comitato Regionale Skate Italia Abruzzo e dedicata ai migliori atleti abruzzesi della stagione 2025.
L’evento si è svolto sabato 31 gennaio presso l’Atlantico Eventi di Sant’Omero ed è stato organizzato dal Comitato Regionale Skate Italia in collaborazione con l’Unione di Comuni Città Territorio della Val Vibrata, insignita da Aces Europa del titolo di European Community of Sport 2026.
Una vera e propria festa dello sport che ha celebrato atleti, società, tecnici e dirigenti che si sono distinti in ambito regionale, nazionale e internazionale.
«La manifestazione si conferma un appuntamento importantissimo per tutto il movimento rotellistico regionale – ha dichiarato Giovanni Di Eugenio –. I risultati ottenuti dai nostri atleti testimoniano la crescita continua di un movimento capace di affermarsi anche a livello mondiale».
Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità istituzionali e sportive, tra cui il presidente del CONI Abruzzo, Antonello Passacantando, insieme a rappresentanti della Regione Abruzzo, degli enti locali e del territorio della Val Vibrata.
Nel corso dell’evento sono stati premiati atleti e società che hanno dato lustro all’Abruzzo nel 2025, tra i quali la campionessa europea e mondiale Asja Varani, Anthony Russi, Edda Paluzzi, Riccardo Fontana, Irene Di Egidio, Alessio Clementoni e Federica Di Natale.
Tra le società, riconoscimento alla ASD Rolling Pattinatori Bosica, mentre tra i dirigenti e tecnici sono stati premiati Corrado Cipriani, Guido Cicconi e Angelo De Benedictis.
Il successo dell’iniziativa conferma il grande momento degli sport rotellistici, discipline sempre più praticate e seguite, soprattutto dalle giovani generazioni, e rappresenta un ulteriore segnale della vitalità e della qualità del movimento sportivo abruzzese.
Il Delegato Provinciale di Teramo, Italo Canaletti, sotto l’egida del Coni Abruzzo, organizza la Cerimonia di Premiazione 2026, un appuntamento istituzionale dedicato alla valorizzazione dell’eccellenza sportiva e all’impegno di quanti operano quotidianamente nel mondo dello sport.
L’evento si svolgerà mercoledì 4 febbraio 2026, a partire dalle ore 17:00, nella Sala Convegni della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, in via Savini 48/50 a Teramo.
Nel corso della cerimonia saranno premiati atleti, società sportive e dirigenti che si sono particolarmente distinti nel corso della stagione per i risultati sportivi conseguiti e per la dedizione dimostrata nelle rispettive discipline. In tale occasione verranno inoltre conferite le Stelle al Merito Sportivo, le Medaglie al Merito Sportivo e le Palme di Bronzo, prestigiosi riconoscimenti assegnati a coloro che hanno contribuito in maniera significativa alla crescita, allo sviluppo e alla promozione dello sport.
La manifestazione rappresenta un momento di alto valore simbolico e istituzionale, volto a celebrare il merito, la passione e la dedizione che caratterizzano il movimento sportivo abruzzese, rafforzando al contempo il legame tra sport, territorio e comunità.
Un’occasione solenne per rendere omaggio a chi, con impegno e competenza, contribuisce ogni giorno a dare valore allo sport e ai suoi principi.
Il C.O.N.I. Abruzzo annuncia l’attivazione dello Sportello di Management Sportivo, un servizio di prima assistenza giuridico-fiscale ad alta specializzazione, completamente gratuito, messo a disposizione di associazioni, società e organismi sportivi del territorio regionale.
L’iniziativa, fortemente voluta dal C.O.N.I. Abruzzo, nasce con l’obiettivo di offrire ascolto e consulenza qualificata alle realtà dello sport dilettantistico abruzzese, nella convinzione che la solidità amministrativa e gestionale dei sodalizi sportivi, al pari della qualità dei servizi tecnici erogati, rappresenti un fattore determinante per la continuità, la crescita e lo sviluppo delle attività sportive.
Gli incontri avranno cadenza mensile e si svolgeranno a partire da lunedì 9 febbraio 2026, ogni secondo lunedì del mese (con slittamento al lunedì successivo in caso di festività), nella sede della Delegazione Provinciale C.O.N.I. di Pescara, in via Botticelli n. 28, nella fascia oraria 15:30 – 18:30.
Per prenotare un appuntamento è possibile:
- Inviare una richiesta all’indirizzo mail
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; - recarsi direttamente allo Sportello negli orari indicati.
Nella richiesta dovranno essere specificati: i dati della ASD/SSD o della FSN/DSA/EPS, nome e cognome del richiedente e recapito telefonico.
Al fine di agevolare la più ampia fruizione del servizio, le realtà con sede legale o operativa nelle province di Chieti, L’Aquila e Teramo potranno richiedere lo svolgimento degli incontri in videocollegamento remoto tramite piattaforme Meet® o Zoom®.
Gli incontri di consulenza, sia in presenza sia da remoto, sono interamente gratuiti.
Lo Sportello di Management Sportivo rappresenta un’iniziativa concreta a sostegno dello sport abruzzese, rafforzando il ruolo del C.O.N.I. Abruzzo quale punto di riferimento istituzionale anche sul piano organizzativo e gestionale.
Il C.O.N.I. Abruzzo esprime infine un sentito ringraziamento a Luca Pace, professionista di riferimento con oltre vent’anni di esperienza come Dottore Commercialista e socio fondatore dello Studio dal 2001. La sua consulenza, improntata a rigore metodologico, personalizzazione delle soluzioni e costante attenzione alla formazione, costituisce un valore aggiunto riconosciuto, in particolare nel settore del non profit sportivo.
L’impegno al fianco di istituzioni, federazioni ed enti, unito all’attività accademica e pubblicistica, testimonia una visione professionale fondata sul rispetto delle regole come presupposto essenziale per il raggiungimento dei risultati.
In merito al grande clamore mediatico sollevato da un recente articolo apparso su un quotidiano locale, ritengo doveroso offrire alcuni chiarimenti, nella convinzione che un’informazione corretta e misurata sia patrimonio di tutti.
Il riconoscimento conferito nel corso della premiazione aveva un valore esclusivamente simbolico e umano. È stato assegnato nel ricordo di un giovane prematuramente scomparso, come segno di vicinanza alla sua famiglia e alla comunità di appartenenza. La targa destinata alla Curva Volpi della Chieti Calcio, inoltre, è stata attribuita alla tifoseria nel suo insieme, e non ai singoli componenti, per l’attaccamento alla società sportiva e per l’impegno sociale e solidale più volte dimostrato nel tempo.
I rappresentanti della Curva sono stati invitati in quanto tali; non vi era alcuna conoscenza preventiva sull’identità di chi avrebbe materialmente ritirato il riconoscimento. Tutto si è svolto in assoluta buona fede, con l’unico intento di valorizzare un gesto di inclusione e memoria.
Dispiace constatare come una cerimonia sportiva, nata con finalità positive, sia stata trasformata in una narrazione che rischia di generare confusione e stigma. Un titolo generalizzante e una foto di gruppo possono esporre persone che nulla hanno a che vedere con determinati provvedimenti, mentre allo stesso tempo riducono altre a una semplice etichetta, senza alcun approfondimento umano o sociale.
Va ricordato, inoltre, che le stesse realtà oggi raccontate in modo parziale sono protagoniste, da anni, di iniziative solidali concrete: visite ai bambini in ospedale, raccolte di beni per i più bisognosi, gesti silenziosi che raramente trovano spazio sulle cronache.
Il CONI Abruzzo ribadisce il proprio impegno a favore dei valori educativi, sociali e inclusivi dello sport e auspica che il dibattito pubblico possa recuperare misura, equilibrio e responsabilità, nel rispetto delle persone e della verità dei fatti.
Lo sport unisce, non divide. Anche nel racconto che se ne fa.