Il CONI Abruzzo al centro della XXIV edizione del progetto estivo promosso con il Comune di Pescara
Click day martedì 5 maggio, ore 15
Pescara, 3 maggio 2026 – Torna anche per l’estate 2026 “Lo sport non va in vacanza”, il progetto EDUCAMP che da ventiquattro anni rappresenta un punto di riferimento per le famiglie e per la promozione dell’attività sportiva tra i più giovani. L’iniziativa, in programma dal 16 giugno al 13 agosto 2026, è promossa dal Comune di Pescara in sinergia con il CONI Abruzzo, che ne costituisce il perno organizzativo, educativo e tecnico.
Saranno circa 1.050 i bambini e ragazzi coinvolti, di età compresa tra i 6 e i 14 anni, suddivisi in gruppi e seguiti da istruttori altamente qualificati selezionati dal CONI Abruzzo, tutti in possesso di laurea in Scienze motorie. Le attività si svolgeranno dal lunedì al venerdì, dalle ore 08.00 alle ore 14.00, in alcuni dei principali impianti sportivi cittadini.
Il click day per le iscrizioni è fissato per martedì 5 maggio alle ore 15, con una finestra di otto giorni per completare le prenotazioni attraverso il sito del Comune.
Il ruolo centrale del CONI Abruzzo
Il CONI Abruzzo, guidato dal Presidente Antonello Passacantando, si conferma protagonista assoluto dell’iniziativa, garantendo qualità progettuale, competenza tecnica e valore educativo. Non solo coordinamento delle attività sportive, ma anche definizione delle metodologie didattiche, selezione degli istruttori e supervisione dell’intero impianto formativo.
“EDUCAMP non è un semplice contenitore estivo, né tantomeno un servizio di custodia – sottolinea il Presidente Antonello Passacantando – ma un progetto strutturato che mette al centro la crescita dei ragazzi attraverso lo sport. Il CONI Abruzzo assicura standard elevati grazie a personale qualificato e a un modello educativo consolidato. Parliamo di un’iniziativa unica, anche a livello nazionale, per numero di partecipanti e durata, che testimonia il ruolo fondamentale del CONI nella formazione sportiva e sociale delle nuove generazioni”.
Un progetto educativo consolidato
Attivo dal 2004, EDUCAMP rappresenta un modello di intervento multidisciplinare che integra sport, educazione e socialità. Le attività si basano su metodologie innovative quali:
• apprendimento attraverso il gioco (“learning by doing”)
• educazione tra pari
• sviluppo motorio e coordinativo
• promozione di corretti stili di vita
Attraverso questo approccio, il progetto favorisce lo sviluppo di competenze trasversali fondamentali: socializzazione, inclusione, benessere psicofisico ed educazione alimentare.
Gli impianti coinvolti
Le attività si svolgeranno presso:
• Stadio Adriatico “Giovanni Cornacchia” – circa 350 partecipanti
• Campo sportivo “Ettore D’Agostino” (Zanni) – circa 100 partecipanti
• Complesso sportivo ex Gesuiti “Rocco Febo” – circa 350 partecipanti
• Piscina provinciale Via Volta – circa 150 partecipanti
• Palestra Colle Pineta “Impianto 11 Febbraio 1944” – circa 100 partecipanti
Sport come strumento di crescita
“Lo sport è un vettore educativo imprescindibile – conclude Passacantando – e il CONI Abruzzo è orgoglioso di contribuire in modo determinante a un progetto che unisce qualità, inclusione e visione. EDUCAMP dimostra concretamente come lo sport possa essere un motore di sviluppo individuale e collettivo, offrendo ai giovani esperienze formative autentiche e alle famiglie un supporto concreto durante il periodo estivo”.
Con EDUCAMP 2026, il CONI Abruzzo rinnova il proprio impegno nel promuovere una cultura sportiva diffusa, accessibile e orientata alla crescita delle nuove generazioni.
Francavilla al Mare si prepara ad accogliere ancora una volta il grande tennis internazionale con l’edizione 2026 dell’Abruzzo Open, prestigioso appuntamento del circuito ATP Challenger in programma dal 3 al 10 maggio. Una manifestazione che si conferma evento di assoluto rilievo per la città, per l’Abruzzo e per l’intero movimento sportivo regionale, capace di generare attenzione mediatica, entusiasmo e importanti opportunità di crescita per il territorio.
La presentazione ufficiale dell’evento si è svolta ieri mattina presso il Museo Michetti di Francavilla al Mare, nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione di istituzioni, rappresentanti del mondo sportivo e organizzatori, testimoniando la forte sinergia costruita attorno a una manifestazione ormai divenuta punto di riferimento nel panorama tennistico nazionale e internazionale.
Un riconoscimento particolare va al presidente del Circolo Tennis Francavilla al Mare, Francesco Ugolini, per il grande lavoro organizzativo, la dedizione e la capacità manageriale con cui continua a rendere possibile un appuntamento di così alto livello, contribuendo in maniera concreta alla crescita del tennis abruzzese.
Un sentito ringraziamento anche all’Amministrazione comunale di Francavilla al Mare, guidata dal sindaco Luisa Russo, per il sostegno costante, la visione strategica e l’impegno profuso nella promozione dello sport come strumento di valorizzazione del territorio.
Importante anche il contributo della FITP Abruzzo, guidata dal presidente Luciano Ginestra, da sempre impegnata nello sviluppo del tennis regionale e nella promozione di eventi di rilevanza internazionale.
Determinante il ruolo del CONI Abruzzo, presieduto da Antonello Passacantando, quale punto di riferimento per il sistema sportivo regionale e promotore di sinergie tra federazioni, enti locali e associazioni.
“L’Abruzzo Open rappresenta un modello virtuoso di organizzazione sportiva e collaborazione istituzionale – ha dichiarato il presidente del CONI Abruzzo, Antonello Passacantando –. Eventi come questo rafforzano l’immagine della nostra regione, promuovono il turismo sportivo e offrono ai giovani l’opportunità di avvicinarsi a discipline di grande valore formativo come il tennis. Francavilla al Mare dimostra ancora una volta di saper ospitare manifestazioni di livello internazionale con competenza e passione.”
Un ringraziamento va inoltre all’assessore regionale allo Sport Mario Quaglieri, per l’attenzione e il sostegno riservati alle grandi manifestazioni sportive che contribuiscono alla promozione dell’immagine dell’Abruzzo in Italia e all’estero.
L’Abruzzo Open 2026 si conferma dunque simbolo di una collaborazione vincente tra istituzioni, federazioni, associazioni e territorio: un’occasione di prestigio per Francavilla al Mare e una straordinaria opportunità per i giovani talenti dello sport.
Montesilvano si conferma capitale del biliardo italiano grazie al grande successo della Finale Nazionale NBC andata in scena al Pala Dean Martin, teatro di una manifestazione di altissimo profilo sportivo e mediatico che ha richiamato pubblico delle grandi occasioni e acceso i riflettori sull’intero territorio abruzzese.
L’evento ha rappresentato un importante momento di promozione sportiva e territoriale, confermando la capacità dell’Abruzzo di ospitare appuntamenti nazionali di primo piano. Determinante il lavoro organizzativo condiviso tra CONI Abruzzo e la FISBB regionale guidata dal presidente Dario Natale.
Il presidente del CONI Abruzzo, Antonello Passacantando, ha dichiarato: “Manifestazioni come questa dimostrano quanto lo sport sia motore di promozione territoriale, partecipazione e crescita sociale. Montesilvano ha risposto da grande città dello sport”.
Sulla stessa linea il presidente regionale FISBB, Dario Natale: “Siamo orgogliosi di aver portato in Abruzzo una finale nazionale così prestigiosa. Il biliardo continua a crescere grazie alla passione degli atleti, dei circoli e di tutto il movimento federale”.
Sul piano agonistico, impresa straordinaria di Antonio La Manna che, con un netto 4-0, ha superato Andrea Quarta conquistando la 5ª Prova NBC e prendendosi la rivincita sportiva in una finale di altissimo livello tecnico.
Applausi anche per Santi Caratozzolo e Giuseppe Cosimo Margiotta, semifinalisti protagonisti di un percorso eccellente.
Oltre al risultato sportivo, resta l’immagine più significativa della giornata: il reciproco rispetto tra i due finalisti, gesto di fair play che rappresenta pienamente i valori autentici dello sport.
Un plauso finale agli organizzatori, in primis a Carletto Di Renzo, vero deus ex machina di questo prestigioso appuntamento, alle istituzioni presenti, agli atleti e al pubblico che hanno contribuito a rendere memorabile una manifestazione destinata a lasciare il segno nel panorama sportivo nazionale.
Il CONI Abruzzo esprime grande soddisfazione e orgoglio per lo straordinario risultato conquistato da Serena Di Fabio ai Mondiali a squadre di marcia, dove l’atleta abruzzese ha ottenuto una prestigiosa medaglia d’argento nella 10 km Under 20, contribuendo in maniera determinante al secondo posto dell’Italia alle spalle della Cina.
Un risultato di altissimo profilo per la giovane atleta di Cepagatti, protagonista di una gara di grande intelligenza tattica e straordinaria forza mentale: dopo una prima fase di studio, Serena ha cambiato passo nella seconda parte della competizione, riuscendo a imporsi tra le migliori interpreti mondiali della specialità.
Ottima anche la prova di Michelle Cantò nella 21 km Assoluti, capace di chiudere come seconda miglior italiana e di offrire un contributo prezioso al piazzamento complessivo della squadra azzurra.
«Si tratta di un risultato che riempie d’orgoglio tutto lo sport abruzzese – dichiara il presidente del CONI Abruzzo, Antonello Passacantando –. Serena Di Fabio ha dimostrato talento, determinazione e maturità agonistica non comuni per la sua età, conquistando una medaglia di straordinario valore in un contesto competitivo di livello mondiale».
«Questo argento – prosegue Passacantando – rappresenta non solo un traguardo personale di grande rilievo, ma anche il segno concreto della qualità del movimento sportivo abruzzese, capace di esprimere atleti di assoluto livello internazionale. A Serena e a Michelle Cantò vanno i nostri più sinceri complimenti per aver onorato i colori dell’Italia e dell’Abruzzo con impegno, sacrificio e passione».
Il CONI Abruzzo continuerà a sostenere con convinzione i giovani talenti del territorio, certo che risultati come questo possano rappresentare un esempio e uno stimolo per le nuove generazioni.
Il presidente del CONI Abruzzo, Antonello Passacantando, esprime grande soddisfazione per la nomina di Silvio Baldini a Commissario Tecnico degli azzurri.
Una scelta che premia competenza, visione e carisma, ma che assume per l’Abruzzo un significato ancora più profondo. Il nome di Baldini, infatti, è indissolubilmente legato a una delle pagine più intense e memorabili del calcio recente regionale: la straordinaria cavalcata con il Pescara Calcio, culminata con il ritorno in Serie B dopo quattro lunghi anni, al termine di una stagione dai tratti epici, capace di riaccendere entusiasmo e orgoglio in tutto il territorio.
Nel suo straordinario percorso professionale, Baldini ha inoltre saputo profondere a piene mani i valori isefini, maturati lungo un cammino che lo ha visto prima studente, poi docente di educazione fisica e, infine, uomo di sport riconosciuto per spessore etico e coerenza. Un patrimonio umano e formativo che accomuna chi ha intrapreso quel tipo di percorso e che si riflette chiaramente anche nella sua visione del calcio.
«La nomina di Silvio Baldini a Ct degli azzurri – dichiara il presidente Passacantando – rappresenta motivo di orgoglio non solo per il calcio italiano, ma anche per l’Abruzzo, che ha avuto il privilegio di conoscere da vicino le sue qualità umane e professionali. Baldini ha saputo scrivere, insieme al Pescara, una storia straordinaria, fatta di passione, sacrificio e identità, restituendo a una piazza storica il palcoscenico che merita.»
«Quella promozione – prosegue – non è stata soltanto un risultato sportivo, ma un’impresa dal forte valore simbolico, capace di unire una comunità e di lasciare pagine cariche di gloria nella memoria collettiva. Siamo certi che porterà lo stesso spirito, la stessa autenticità e la stessa determinazione anche alla guida della Nazionale.»
«A nome del CONI Abruzzo – conclude Passacantando – rivolgo a Silvio Baldini i più sinceri auguri di buon lavoro, con l’auspicio che possa raggiungere traguardi prestigiosi e continuare a rappresentare un esempio di sport vissuto con valori profondi e genuini.»
Il CONI Abruzzo seguirà con partecipazione e orgoglio il nuovo percorso del tecnico, certo che saprà onorare al meglio l’incarico ricevuto, nel solco di una carriera costruita su passione, coerenza e risultati.