Trofeo CONI 2026, quattro giovani atleti abruzzesi della pesistica selezionati dopo la tappa di Pianella

La pesistica abruzzese guarda con fiducia al Trofeo CONI 2026. Al termine della tappa disputata a Pianella sono stati selezionati quattro giovani atleti che rappresenteranno l’Abruzzo nel prestigioso appuntamento nazionale riservato alle nuove generazioni dello sport italiano.

La manifestazione ha confermato il valore di un movimento in costante crescita, capace di coinvolgere ragazze e ragazzi attraverso un percorso fatto di preparazione, disciplina, tecnica e spirito di squadra. La giornata di Pianella ha rappresentato un momento importante non soltanto sul piano agonistico, ma anche sotto il profilo educativo e formativo, offrendo ai giovani partecipanti l’opportunità di confrontarsi e misurare i propri progressi.

I quattro atleti selezionati saranno ora chiamati a proseguire il lavoro con impegno e continuità, in vista della fase nazionale del Trofeo CONI, dove porteranno i colori dell’Abruzzo in una delle competizioni giovanili più significative del panorama sportivo italiano.

Il risultato ottenuto testimonia l’ottimo lavoro svolto dalle società sportive, dai tecnici e dalle famiglie, elementi fondamentali nella crescita dei giovani praticanti. La pesistica, disciplina che richiede concentrazione, controllo del corpo e grande determinazione, continua così a rappresentare un’importante palestra di vita per tanti ragazzi e ragazze.

Un riconoscimento particolare va a Marco Di Marzio, presidente regionale FIPE, per la notevole attività portata avanti sul territorio abruzzese e per l’impegno costante nella promozione della pesistica, soprattutto tra le nuove generazioni. Un lavoro prezioso, svolto in sinergia con società e tecnici, che sta contribuendo alla crescita qualitativa e numerica del movimento regionale.

Il CONI Abruzzo rivolge i complimenti ai quattro atleti selezionati, alle loro società di appartenenza e a tutti coloro che contribuiscono quotidianamente alla diffusione della pesistica sul territorio regionale, augurando ai giovani protagonisti di vivere il Trofeo CONI come un’esperienza di sport, confronto e crescita personale.