Lo Sport non va in Vacanza 2026 - Safeguarding policy

Nel quadro organizzativo dell’evento “Lo Sport non va in Vacanza” – in collaborazione con il Comune di Pescara – il CONI Abruzzo ha aderito agli adempimenti di tutela dei minori previsti dalla dall’art. 16 del Decreto Legislativo n. 39/2021 (Riforma dello Sport).

Con l’adozione del quadro regolamentare di “Safeguarding Policy” predisposto dalla società “Seven Sport Management” di Pescara, il CONI Abruzzo ha adottato un Codice di Comportamento e un Modello Organizzativo di Controllo dell’Attività Sportiva che hanno implementato con protocolli, procedure e specifiche regole l’attività di tutti i professionisti che, forti di una formazione specifica, a vario titolo, si occupano quotidianamente della riuscita del progetto.

La tutela dei minori rispetto ad ogni ipotesi di molestia, violenza, abuso e discriminazione è stata declinata attraverso un intervento capillare di verifica dei luoghi, valutazione dei rischi e definizione di un sistema di intervento attento ai bisogni delle bambine e dei bambini che dal 15 giugno e fino al 13 agosto prossimo svolgeranno le loro attività motorie, sportive e di socializzazione in tale evento.

L’impegno del CONI Abruzzo in questa edizione 2026, prima che essere conforme al dettato di legge, vuole evidenziare la dimensione culturale di questa iniziativa nel trasferire i valori connessi con la tutela dei minori in una solida cultura di rispetto nell’ambiente di riferimento, favorendo un contesto educativo che sappia esprimere benessere, sicurezza e inclusione.

Nell’informare le famiglie e tutti gli stakeholders interessati, il CONI Abruzzo vuole stimolare con questa iniziativa la creazione di una “rete” in grado di migliorare l’approccio e la partecipazione di tutti i soggetti, adulti e minori, alla pratica sportiva ricreativa. Una rete in cui ognuno, coerentemente con le indicazioni della “Safeguarding Policy”, sappia dare al meglio la propria condivisione al progetto.

Come di legge, il progetto è coordinato e supervisionato da un Safeguarding Officer competente e indipendente, individuato nella Dottoressa Patricia Giovannucci.

Di seguito si pubblicano i documenti afferenti alla sfera di notorietà come previsti dalla legge:

- CONI_ABRUZZO_Codice_di_Comportamento_Safeguarding__Lo_SportNonVaInVacanza_6_luglio_2026.pdf

- CONI_ABRUZZO_Modello_Organizzativo_Safeguarding__Lo_SportNonVaInVacanza_6_luglio_2026.pdf

- Modulo di segnalazione delle violazioni

- Informativa per famiglie e stakeholders

- Indirizzo riservato del Safeguarding Officer