Il CONI Abruzzo piange Augusto D’Agostino, padre dell’atletica pescarese
Il CONI Abruzzo esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Augusto D’Agostino, figura storica e tra i padri fondatori dell’atletica leggera a Pescara, protagonista di una lunga e prestigiosa esperienza che lo ha portato a raggiungere altissimi vertici nel mondo dello sport.
Con Augusto D’Agostino scompare un uomo che ha dedicato gran parte della propria vita all’atletica, contribuendo in maniera significativa alla sua crescita e alla sua diffusione a Pescara e in Abruzzo. La sua attività, la sua competenza, la sua passione e il suo impegno hanno lasciato un segno profondo nella storia dello sport regionale.
D’Agostino ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di atleti, tecnici e dirigenti, incarnando quei valori di dedizione, competenza, sacrificio e amore per lo sport che costituiscono la parte più autentica della cultura sportiva.
La sua scomparsa lascia un vuoto non soltanto nel mondo dell’atletica, ma nell’intero movimento sportivo abruzzese. A piangerlo sono oggi tutto l’Abruzzo sportivo e la comunità che, anche al di fuori dello sport, ha avuto modo di conoscerne le qualità umane e professionali.
Il presidente Antonello Passacantando, il Consiglio regionale e tutto il CONI Abruzzo si stringono con affetto alla famiglia, agli amici, agli atleti, ai tecnici e a tutti coloro che hanno condiviso con Augusto D’Agostino un tratto importante del proprio cammino.
Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze del CONI Abruzzo.