Festival dello Sport di Montesilvano, oltre 7.000 presenze per un successo straordinario
MONTESILVANO – Oltre 7.000 presenze, un entusiasmo contagioso e giudizi entusiastici da parte dei partecipanti. Si chiude con un bilancio straordinariamente positivo la seconda edizione del Festival dello Sport di Montesilvano, che il 2 e 3 ottobre ha trasformato il Pattinodromo di via Alfieri in una grande festa dedicata allo sport, alla scuola e ai valori della partecipazione.
Un risultato che va ben oltre i numeri e che conferma la capacità dello sport di coinvolgere le giovani generazioni, creare occasioni di incontro e rafforzare il legame tra istituzioni, mondo scolastico e realtà sportive del territorio. Per due giornate, centinaia di esperienze si sono intrecciate in un clima di festa, con migliaia di studenti provenienti dalle diverse province abruzzesi, accompagnati da insegnanti e dirigenti scolastici, protagonisti di un’esperienza all’insegna della scoperta, del movimento e della condivisione.
Il Festival ha offerto ai ragazzi l’opportunità di avvicinarsi a numerose discipline sportive, conoscere da vicino le Federazioni, incontrare tecnici e operatori e sperimentare attività capaci di valorizzare attitudini, curiosità e spirito di squadra. L’energia dei giovani, la disponibilità degli istruttori e la partecipazione delle scuole hanno dato vita a un’atmosfera coinvolgente, raccogliendo apprezzamenti convinti e confermando la bontà di un progetto che mette al centro i ragazzi e il loro benessere.
La manifestazione, organizzata dal CONI Abruzzo, ha visto momenti significativi fin dall’apertura ufficiale, con il taglio del nastro, le premiazioni delle scuole più sportive, una per ciascuna provincia abruzzese, e le esibizioni coreografiche dell’ASD Calipso di Chieti, diretta da Stefania Cerulli, e della Ginnastica Atena di Roberta Borrone. Un programma ricco e articolato, nel quale lo sport si è presentato nelle sue molteplici espressioni: agonistica, educativa, sociale e inclusiva.
Fondamentale il contributo delle Federazioni sportive partecipanti, dei loro presidenti, dei tecnici e delle società, che hanno messo a disposizione competenze, passione e professionalità, consentendo agli studenti di conoscere discipline diverse e di cogliere il valore educativo della pratica sportiva. Determinante anche la collaborazione con il mondo della scuola, che ha risposto con convinzione all’iniziativa, riconoscendone le potenzialità formative.
Antonello Passacantando: «Un successo che appartiene a tutta la comunità abruzzese»
Il presidente del CONI Abruzzo, Antonello Passacantando, esprime grande soddisfazione per l’esito della manifestazione e rivolge un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla sua riuscita.
«Le oltre 7.000 presenze rappresentano un risultato straordinario, ma la soddisfazione più grande è stata vedere l’entusiasmo dei ragazzi, la loro curiosità e la voglia di mettersi in gioco. Abbiamo respirato un clima contagioso, fatto di sorrisi, partecipazione e condivisione. I giudizi entusiastici che abbiamo ricevuto ci confermano che il Festival ha saputo raggiungere il suo obiettivo: avvicinare i giovani allo sport attraverso un’esperienza concreta, divertente e ricca di significato».
«Il mio primo pensiero – prosegue Passacantando – va agli studenti, veri protagonisti di queste due giornate. A loro rivolgo i miei complimenti per l’entusiasmo e la partecipazione dimostrati. Un ringraziamento altrettanto sentito va agli insegnanti e ai dirigenti scolastici, che hanno creduto nel progetto e accompagnato i ragazzi, e alle famiglie, che ogni giorno sostengono il percorso educativo e sportivo dei propri figli. Quando scuola, famiglia e sport collaborano, si costruiscono opportunità importanti per la crescita delle nuove generazioni».
Il presidente del CONI Abruzzo rivolge quindi un ringraziamento particolare a tutte le Federazioni sportive partecipanti e ai rispettivi presidenti, ai tecnici, agli istruttori, alle società e a tutti gli operatori che hanno animato gli spazi del Festival.
«La loro presenza è stata determinante. Ogni Federazione ha portato il proprio patrimonio di esperienze, competenze e valori, contribuendo a rendere il Festival un grande laboratorio sportivo a disposizione dei giovani. Desidero congratularmi con tutti i presidenti federali e ringraziare chi ha lavorato con passione e professionalità, spesso lontano dai riflettori, per garantire ai ragazzi un’esperienza di qualità. Il successo di questa manifestazione è il risultato di un autentico lavoro di squadra».
Il ringraziamento alle istituzioni
Un riconoscimento particolare viene rivolto al presidente della Giunta regionale Marco Marsilio, all’assessore regionale allo Sport Mario Quaglieri e all’onorevole Guerino Testa, al sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martiniis, per l’attenzione riservata allo sport e alle iniziative rivolte alle giovani generazioni.
Antonello Passacantando ringrazia inoltre il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo Massimiliano Nardocci e il coordinatore regionale di Educazione fisica Guido Grecchi, per la collaborazione e il contributo al consolidamento del rapporto tra scuola e sport.
«La vicinanza delle istituzioni e la collaborazione con il sistema scolastico sono elementi essenziali per dare continuità a progetti di questo tipo. Ringrazio il presidente Marsilio, l’assessore Quaglieri e l’onorevole Testa, così come il direttore Nardocci e il professor Grecchi, per l’attenzione e la sensibilità dimostrate. Il Festival testimonia quanto sia importante lavorare insieme per offrire ai giovani occasioni di crescita, socializzazione e benessere».
Un ringraziamento va anche a tutte le persone che hanno contribuito all’organizzazione, all’accoglienza e alla gestione delle attività, assicurando il funzionamento della manifestazione e permettendo a migliaia di studenti di vivere le due giornate in un ambiente dinamico e partecipato.
Un'esperienza da trasformare in futuro
Il bilancio conclusivo della seconda edizione del Festival dello Sport consegna al CONI Abruzzo un risultato che premia l’impegno organizzativo e la capacità di fare rete tra sport, scuola e istituzioni. Le oltre 7.000 presenze e l’entusiasmo raccolto rappresentano un punto di partenza per consolidare un percorso che punta a rendere sempre più accessibile la pratica sportiva e a promuoverne il ruolo educativo.
«Il Festival non finisce con la chiusura delle attività – conclude Passacantando – perché l’esperienza vissuta in questi giorni deve diventare uno stimolo a continuare. Vogliamo che sempre più ragazzi possano scoprire una disciplina, trovare nello sport una passione, imparare il rispetto delle regole e degli altri e comprendere il valore del gioco di squadra. Il risultato più bello è sapere che migliaia di giovani sono tornati a casa con un sorriso e con qualcosa in più da portare nella loro vita quotidiana».
«A tutti va il mio grazie e il mio plauso. Montesilvano ha dimostrato che, quando si lavora insieme con un obiettivo condiviso, lo sport può diventare una straordinaria occasione di comunità. È questo lo spirito con cui il CONI Abruzzo continuerà a impegnarsi per la promozione dello sport giovanile, dell’inclusione e di una cultura sportiva capace di accompagnare la crescita delle nuove generazioni».